VISTI NUOVA ZELANDA

La Nuova Zelanda mette a disposizione una varietá di visti adatti ad ogni situazione: dai visti turistici per esplorare il Paese, ai visti di studio per consolidare il proprio profilo; dai permessi di lavoro sia temporanei che permanenti, ai visti di ricongiungimento famigliare per partners, figli e genitori.
Ogni situazione è ovviamente unica e per affrontarla al meglio bisogna avere una chiara idea delle regole in vigore. Ecco perchè il supporto di un Agente Registrato – o LIA – può far risparmiare tempo e denaro, indicando velocemente le opzioni migliori in base alle circostanze del caso.

Visti Lavorativi

I mestieri e le prosfessioni in Nuova Zelanda vengono suddivisi in quattro liste principali:

  • Long Term Skill Shortage list (LTSSL)
  • Immediate Skill Shortage list (ISSL)
  • Canterbury Skill Shortage list (CSSL)
  • Skill Level Classification

Se il proprio lavoro appartiene ad una o piú delle suddette liste, allora ci sono buone probabilitá di poter ottenere un visto lavorativo temporaneo o permanente a seconda dei casi.

Il visto piú comune è Essential Skills Work Visa, aperto a chi ha ricevuto un’offerta di lavoro a tempo pieno da un business locale. Il lavoro offerto deve essere classificato come livello da 1 a 5 su ANZSCO, che è l’elenco di tutti i lavori svolgibili in Australia e Nuova Zelanda. Il livello è determinato dalla complessitá del lavoro e dal numero di anni di esperienza e/o dalla qualifica scolastica necessari per poterlo svolgere consapevolmente. Il datore di lavoro dal canto suo deve dimostrare che nessun cittadino neozelandese sia in grado di svolgere quel lavoro agli standard richiesti e deve garantire un certo stipendio al lavoratore straniero. In particolare:

  • Se il lavoro è livello ANZSCO 1-3, allora lo stipendio deve essere di minimo $24.29 all’ora (o $50,523 all’anno)
  • Se il lavoro è livello ANZSCO 4-5, allora lo stipendio deve essere di minimo $36.44 all’ora (o $75,795 all’anno)

Inoltre, se l’oocupazione è anche sulla lista ISSL o CSSL, particolari accordi permettono un’ottenimento ú veloce del visto.
Il lavoratore deve dimostrare di possedere sia le qualifiche che l’esperienza richiesta da ANZSCO. Poi, in base al livello occupazionale, si otterrá un visto per 1, 3 o 5 anni.

Oltre al supporto di un datore di lavoro anche un sistema a punti può permettere l’ottenimento di un visto lavorativo. Si parla in questo caso di residenza permanente che permette di vivere e lavorare indefinitivamente in Nuova Zelanda.

I punti sono calcolati sulla base delle proprie caratteristiche personali, esperienze e qualifiche ed è necessario raggiungere almeno 160 punti per poter accedere alle graduatorie nazionali. Da queste liste di attesa il Dipartimento dell’Immigrazione selezionerá i candidati invitandoli a presentare la domanda per la residenza (Skilled Migrant Category Resident Visa).

Una persona che riceve un’offerta di lavoro e la cui occupazione rientra nella lista LTSSL, potrebbe ottenere un Long Term Skill Shortage List Work Visa valido per 30 mesi. Dopo 24 mesi in cui si è ricoperto lo stesso ruolo è possibile chiedere al Dipartimento di transitare verso la residenza permanente mediante il Work to Residence Visa.

È evidente che le possibilità solo molteplici ed un occhio attento per districarsi in questo complicato sistema è sicuramente raccomandabile. Contattateci al più presto per discutere il vostro caso e ricevere una panoramica delle opzioni disponibili.

Visti per la Famiglia

Il partner, i figli a carico e certi genitori hanno accesso a visti di ricongiungimento famigliare, sia che siano imparentati con un possessore di visto, sia che siano membri della famiglia di un cittadino neozelandese o residente permanente.

Tra gli scenari più diffusi abbiamo:

  • persone in una relazione con un cittadino o residente permanente neozelandese
  • figli di un cittadino o residente permanente Neozelandese
  • genitori che desiderano raggiungere i propri figli emigrati in Nuova Zelanda
  • famiglie che vogliono visitare il Paese
  • partners di studenti (Partner of a Student – Work visa): quando lo studente principale frequenta un corso per qualificarsi in una professione sulla Long Term Skill Shortage List o un corso post universitario;
  • partners di lavoratori (Partner of a Worker – Work visa). Questa opzione peró non è aperta a tutti, come ad esempio gli Essential Skills Visa Holder con lavori di categoria 4 e 5.

Alcuni di questi visti possono essere richiesti in contemporanea al permesso principale, mentre in altre occasioni il visto primario deve essere garantito prima che i famigliari possano procedere con il ricongiungimento.

Sia le relazioni di fatto che i matrimoni sono riconosciuti dal Dipartimento dell’Immigrazione, incluse le relazioni tra persone dello stesso sesso. L’importante è certificare la genuinità del rapporto attraverso convivenza, condivisione finanziaria, riconoscimento sociale ed impegno/supporto reciproco.

I bambini a carico possono essere inclusi nei visti della loro famiglia se non hanno più di 24 anni e se dipendono dai loro genitori. Inoltre, non possono essere sposati o in una relazione di fatto, né avere figli a loro volta.

È estremamente facile confondersi con tutte le opzioni disponibili, quindi per evitare errori affidatevi ad un professionista!

Visti per Studenti

La Nuova Zelanda richiama attualmente migliaia di studenti internazionali. Molti corsi possono portare alla residenza permanente dopo l’ottenimento del visto Post Study Work Visa (Employer Assisted o Open), che consente di maturare esperienza lavorativa e punti per Skilled Migrant Category Resident Visa.

Solo alcuni istituti sono accreditati per ricevere studenti internazionali, ecco perché GWM collabora con agenzie di formazione affidabili che possono gestire la registrazione dello studente presso scuole autorizzate.

Il visto può durare fino a 5 anni e durante questo periodo è possibile studiare fino a 3 qualifiche. Gli studenti possono usufruire del diritto di lavoro part-time (20 ore settimanali) mentre il corso è in svolgimento, e ore illimitate quando ci sono pause e vacanze. È necessario mantenere risultati sufficienti e frequentare regolarmente, o il visto potrebbe essere cancellato.

Prenota una consulenza per parlare con il nostro agente per discutere i tuoi obiettivi!

Visto Working Holiday

I programmi Working Holiday Visa hanno caratteristiche differenti a seconda della nazionalità del richiedente. I cittadini di alcuni Paesi devono fare i conti con una limitazione nel numero di permessi elargiti ogni anno, mentre altri – come gli italiani – possono usufruire di quote illimitate.

Il Working Holiday Visa è la soluzione ideale per i giovani (18-30 anni) che desiderano vivere un’avventura in Nuova Zelanda mantenendo accesso ad una vasta gamma di diritti, come il diritto di viaggiare, studiare e lavorare, seppur con alcune restrizioni. La durata regolare del visto è 12 mesi, ma lavorando per almeno 3 mesi nel settore dell’orticoltura o della viticoltura è possibile prolungare il soggiorno di altri 3 mesi.

Una delle occasioni migliori per sfruttare il WHV è prendersi un anno sabbatico dagli studi, ma alcuni ne approfittano per lavorare come travel blogger o per stringere importanti contatti di lavoro.

Contattaci presto per avere la tua richiesta di WHV organizzata nel miglior modo possibile il nostro agente per discutere i tuoi obiettivi!

Visti Turistici

Esistono principalmente due diversi tipi di visti per i visitatori:

  • un visto turistico gratuito, concesso all’arrivo in aeroporto per i cittadini di determinati Paesi (Visa Waiver Countries)
  • un visto che va richiesto in anticipo da tutti i visitatori che non provengono da Paesi “esentati” e che può durare fino a 9 mesi.

Tra le attività turistiche rientrano visite a parenti e amici, attività sportive amatoriali e in generale ammirare i paesaggi mozzafiato che la Nuova Zelanda ha da offrire.

È anche possibile studiare fino a 3 mesi con un visto turistico, senza la necessità di richiedere un visto studentesco. I corsi d’inglese brevi si prestano benissimo a ciò!

Non tutti i visti possono essere richiesti online, quindi è meglio controllare le proprie opzioni con un esperto prima di rovinare la tua vacanza. Prenota un appuntamento e lasciati guidare!